Νομισματική συμπεριφορά της Βενετίας: αγορά και ισοτιμίες (16ος-18ος αι.)

Γεώργιος Πλουμίδης

Περιληψη


La bibliografia in lingua greca attinente alia circolazione monetaria nei Balcani durante il periodo della dominazione ottomana non e vasta ma e consistente, come lo dimostra il lavoro di Eutichia Liata (1996),ultima sintesi in questo campo.Noi vogliamo approfondire nella politica monetaria di Venezia di fronte alia situazione esistente nel Levante e nel Vicino Oriente.Con le Crociate Venezia dovette prospettare una sua “arma” monetaria per il consolidamento della propria posizione in Oriente ed appunto fece coniare il grosso d’ argento.La concorrenza sleale degli altri stati occidentali,operanti nel Levante con un flusso di imitazioni e monete false, nonche il continuo callo del titolo delle emissioni ottomane, constrin- sero Venezia a contrattaccare. La Zecca comincio a coniare monete valide solo per i mercati delle colonie veneziane e di quelli dell’ Oriente in generale.il caos della situazione obligava il controllo continuo del titolo pezzo per pezzo e naturalmente i cambi variavano non solo nel tempo ma pure da luogo a luogo.La stessa realta veniva registrata anche per i prezzi e per le spese dei servizi. In sostanza tra Venezia e il Levante c’ era il confronto tra due sistemi economici opposti, della libera concorrenza da una parte e dell’ economia di stato dall’ altra, essendo la prima ad essere sempre la vincitrice, a breve e lungo termine. In appendice pubblichiamo in extenso o in parte 23 documenti appartenenti all’ Archivio di Stato di Venezia ed una lista coi prezzi di prodotti e materie prime.

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